Descrizione
Aspetti metodologici e didattici nell’uso degli strumenti a percussione
Il laboratorio ha come obiettivo lo sviluppo e l’esplorazione dell’ambiente circostante per ricercare oggetti che possano essere “suonati”, dimostrando così che la musica è dentro di noi; la voce è intesa non solo come strumento musicale e didattico, ma anche come manifestazione della persona stessa. Attraverso percorsi ludico-musicali verranno proposti giochi cantati, filastrocche e “pattern ritmico-melodici” per giungere ad una corretta intonazione delle note e della pulsazione ritmica di base.
Il laboratorio:
1) Osservazione e analisi dell’ambiente che ci circonda: casa, giardino, strada, per individuare gli oggetti che possono essere “suonati” analizzando le loro possibilità sonore.
2) Suddivisione degli oggetti in “famiglie di strumenti” (legni, metalli, fiato, corde, ecc.) anche in base alle caratteristiche del suono prodotto: caldo, stridulo, grave, acuto, allegro, triste, secco.
3) Musica d’insieme come socializzazione: giochi e attività improvvisative per favorire la concentrazione, la respirazione, il rilassamento, formando una vera orchestra ritmica.
4) Primo repertorio per la nostra Orchestra casalinga (Suoni in cucina mediante utilizzo di utensili trasformati in veri e propri strumenti musicali). “Canti con accompagnamento ritmico” e “Brani Strumentali” basati su strutture tipiche della musica africana, afro-americana e latino-americana.
4) Suoniamoci su: utilizzo del nostro strumentario per creare una vera e propria “ORCHESTRA RITMICO-SINFONICA”.
Docente:
Marina Nappi: diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia, specializzata in Didattica della Musica presso l’Università di Tor Vergata, ha conseguito la specializzazione della Metodologia Orff-Schulwerk in tutti e 3 i livelli. Ha svolto attività di insegnamento musicale presso alcuni istituti scolastici, e attualmente presso la scuola Casa dei Bambini; cura inoltre la preparazione pianistica di vari allievi.


