Scuola Popolare di Musica di Testaccio Hot

Info

Nome
Scuola Popolare di Musica di Testaccio
Telefono
Tel. 06-57.59.308

Location

Regione
Provincia
Città
Indirizzo
Piazza Giustiniani 4/a
Visualizza mappa

Descrizione

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio nasce in un particolare clima sociale e politico. I locali scelti erano abbandonati da svariati anni e usati come nascondiglio di refurtiva dalla piccola malavita della zona. Erano in pessime condizioni: fatiscenti, malmessi, sporchi, e pieni dei tipici grossi uncini per mantenere i pezzi di carne in quanto precedentemente usati come filiale del vicino Mattatoio. I lavori di recupero coinvolgono musicisti, teatranti, futuri insegnanti, collaboratori e volenterosi insieme. L'incasso di un grande spettacolo al Teatrocirco Spaziozero, organizzato alcuni giorni prima dell'occupazione, serve a ristrutturare l'edificio occupato.

La scuola e il Quartiere

La Scuola nasce a Testaccio, uno dei quartieri più significativi per tradizione di romanità, il regno dei rigatoni alla pajata e della coda alla vaccinara, il cuore della Roma tifosa, il primo quartiere operaio di Roma dopo l'unità d'Italia.
All'inizio la Scuola rientra in un generale progetto di intervento culturale e politico di quartiere. Le attività musicali partono subito, in parte ospitate nel Teatro Spazio Zero.

In particolare

l'Orchestra Aperta, una grande formazione a carattere didattico che raccoglie tutti gli iscritti, diretta di volta in volta dai vari insegnanti, tra cui Bruno Tommaso, Maurizio Giammarco, Giancarlo Schiaffini

la Banda, diretta da Tommaso Vittoriani
Subito dopo i primi corsi di strumento, all'epoca collettivi, con un grande spazio dedicato alla musica d'insieme.
Gli abitanti di Testaccio hanno la precedenza nell'iscrizione ai corsi e l'accesso gratuito ad alcuni laboratori e partecipano a manifestazioni, concerti e alla banda di quartiere.
Prima ancora di avviare le attività la scuola ha già 147 iscritti e 20 insegnanti. Al termine del primo anno (1° marzo - 30 giugno 1975) gli iscritti sono circa 250 e un numero pari di persone rimane insoddisfatto, in lista di attesa, per i repentini problemi di spazio.

Da polo di quartiere a centro culturale cittadino
Aumentano i numeri, cambia l'identità della Scuola. Nel giro di un anno le iscrizioni arrivano da tutta la città, tanto da costringere la Scuola, nel giro di due anni, a bloccare, per motivi di spazio, il numero degli iscritti a 450.
Concerti e incontri nelle borgate romane si trasformano in attività permanente: il musicista scende dal palco e va in giro per strada per coinvolgere, aggregare e animare il quartiere e la città.
Si sviluppano e perfezionano metodologie didattiche originali: l'associazione si caratterizza per essere una delle più importanti realtà romane impegnate nella didattica musicale.
Assieme alle attività di formazione e studio, si sviluppano iniziative di promozione musicale: produzioni artistiche, organizzazione di spettacoli e rassegne, allestimenti di mostre, convegni e iniziative in ambito culturale ed artistico. Queste attività conferiscono alla Scuola un ruolo storico significativo legato allo sviluppo di spazi per l’attività musicale, alla diffusione e conoscenza di generi musicali poco diffusi ed alla valorizzazione delle iniziative giovanili.

Dal Testaccio all'Europa
Nel giro di pochi anni la Scuola estende la sua vivacità all'Europa: è del 1983 la tournée europea dell'opera "Il Regalo dell'Imperatore" di Giovanna Marini.
Nel 1981 nuove forze entrano nell'assemblea dei soci: insegnanti da tempo operanti come Giovanna Marini, e studenti, alcuni dei quali futuri insegnanti o operatori attivi nella gestione, tra cui (Roberto Ottini, Marco Tiso, Antonella Talamonti, Danilo Terenzi, Francesco Badaloni, Riccardo Fassi, Enrico Casularo, Andrea Alberti.
Nel 1983 nasce la Biblioteca. Attualmente è dotata di oltre 9.000 titoli ed una importante donazione, il Fondo Furlan, composta da manoscritti ed inediti del XVIII e XIX secolo.
Nel 1984-85 la Scuola conta più di 700 iscritti e le richieste si fanno sempre più diversificate ed eterogenee. Nello stesso anno nasce il Settore Bambini: si attiva un "Corso per bambini" dai 4 agli 11 anni. Viene anche istituita una Commissione Didattica per monitorare e garantire la qualità dell'insegnamento.

A partire dagli anni 90 la Scuola sviluppa progetti europei di interscambio e di promozione artistica. In quegli anni si costituiscono spontaneamente Testaccio France, Testaccio Belgique, Testaccio Suisse, Testaccio Espagne, associazioni europee che si impegnano a realizzare iniziative culturali in linea con l'impostazione della Scuola. Accogliendo in pieno le proposte didattiche, lo spirito associativo e i metodi della Scuola, queste associazioni hanno nel tempo assunto le proprie caratteristiche.

In trent'anni le metodologie sperimentali ed alcuni principi didattici sono stati migliorati e perfezionati, altri risultano ancora validi, altri ancora sono stati superati e sostituiti.
La Scuola continua la sperimentazione e la ricerca nel campo della didattica musicale e nel campo della formazione.
La Scuola ha contribuito a modificare e forgiare il panorama della didattica musicale italiana: la lunga storia della Scuola comincia nel settembre del 1975 e dura tuttora ...

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio
è riconosciuta dal Comune di Roma
organizza corsi e seminari riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione
percepisce da oltre venti anni un contributo per attività concertistiche dal Ministero per i Beni e le

Attività Culturali
è socio fondatore del CARM - Coordinamento Associazioni Concertistiche Romane
è socio fondatore del Coordinamento Scuole Popolari di Musica Romane
è fondatrice dell'associazione europea Testaccio Europa nata su iniziativa di Giovanna Marini e che conta, al momento attuale, sedi in Francia, Belgio e Svizzera sviluppando la conoscenza e la pratica della musica e della tradizione popolare in Europa
ha collaborato e collabora per la realizzazione di attività didattiche e culturali con: Comune di Roma, Regione Lazio, Provincia di Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comune di Nemi (Rm), Comune di Acquasparta (Tr), Comune di Vinci (Pr), Comune di Ferentino (Fr), Comune di Bassano in Teverina (Vt), Comune di Sorano (Gr), Regione Toscana, Regione Umbria, Regione Emilia Romagna, Teatro Bouffes du Nord (Parigi), Teatro G. Philippe (Parigi), Fondazione Roma Europa, Accademia di Francia, ...

Nata nel 1983, la struttura ospita una collezione di circa 8.000 libri e spartiti di musica e 650 documenti sonori - cd, cassette, dischi.
Consultata ogni anno da più di 400 persone, mette a disposizione degli utenti un patrimonio
di titoli che spazia tra diversi generi musicali.L'accesso al pubblico è completamente gratuito ma, per gli utenti non iscritti alla scuola, viene chiesta una cauzione restituibile entro l'anno. Servizi
consultazione e prestito del materiale sonoro e bibliografico. Il prestito è valido per una settimana
distribuzione delle dispense e del materiale sonoro prodotto dagli insegnanti della scuola ad uso dei corsi interni di strumento e di teoria
informazioni e consulenze bibliografiche
diffusione di metodi strumentali prodotti dalla Scuola: Doctor Guitar, manuale di improvvisazione e armonizzazione a cura di Massimo Nardi e Maurizio Lazzaro; Musica Classica Sarda di Massimo Nardi; Modi di tradizione orale di di Giovanna Marini

 

Mappa

Alterna origine/destinazione

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Consigliato*
Commenti*
    Per favore inserisci il codice di sicurezza.
 
 
Powered by JReviews
 

AdvertArticle